Pioggia — Battente

Milano era annegata in un grigio ferro. Non era la solita pioggerellina autunnale, ma una che trasformava i marciapiedi in specchi scuri e le strade in fiumi frenetici. Il Commissario Micuzzi guardava fuori dalla finestra del suo ufficio, sentendo il tamburellare ritmico dei goccioloni contro il vetro, un suono che sembrava scandire il tempo che gli restava per risolvere il caso.

Arrivato al parco, non c'era anima viva. La pioggia cadeva così violenta che i lampioni faticavano a bucare l'oscurità. Poi, lo vide: un uomo seduto su una panchina, senza ombrello, completamente inzuppato."Commissario," disse l'uomo con voce roca, quasi coperta dal rumore dell'acqua che sferzava le foglie, "dietro questa pioggia si nascondono storie che nessuno vuole vedere". Pioggia battente

Ecco una storia breve intitolata . L'appuntamento al civico 12 Milano era annegata in un grigio ferro

Aveva un appuntamento. Un testimone anonimo gli aveva dato appuntamento in un parchetto della periferia, proprio quando il meteo prevedeva il peggio. Micuzzi, con il suo solito fare un po' svagato e la mente persa tra mille pensieri, aprì l'ombrello che puntualmente si incastrò. Un incontro tra le pozzanghere Arrivato al parco, non c'era anima viva

L'uomo gli consegnò una busta di plastica, l'unica cosa rimasta asciutta. All'interno non c'erano prove di un delitto, ma frammenti di una vita passata: lettere d'amore, riflessioni e vecchie fotografie."Ciò che resta dell'amore è spesso solo un ricordo bagnato dalla pioggia," sussurrò lo sconosciuto prima di alzarsi e svanire nel muro d'acqua. Il ritorno

Per immergerti nell'atmosfera di una giornata dominata dagli elementi, guarda questo racconto di un viaggio sotto l'acqua:

Micuzzi rimase solo. La pioggia non accennava a smettere, trasformando scale in cascate e allagando i sottopassi della città. Tornando verso casa, pensò che certi segreti non vengono mai a galla, rimangono sommersi, battuti da un temporale che non vuole finire mai.